Badanti od assistenza oraria? Le soluzioni del centro I Caree di Bareggio

Rivolgersi ad una società di assistenza sanitaria privata è molto spesso la scelta migliore. Certo vorremmo essere sempre in grado di gestire i problemi autonomamente o in famiglia, quando si verificano. Per la semplice ragione che non intendiamo essere un peso per gli altri. D’altra parte non vogliamo che i nostri cari si sentano abbandonati, perché siamo noi il loro punto di riferimento. C’è un momento, però, in cui anche i più bravi, i più generosi e i più preparati sono costretti a cedere. A fronte di un’attività che diventa troppo onerosa e complessa. Infatti assistere una persona non autosufficiente ci mette spesso di fronte ai nostri limiti e ci costringe a chiedere aiuto.

Esiste l’aiuto pubblico, che purtroppo non è sempre in grado di far fronte alle molteplici esigenze dei cittadini, e c’è quello privato. Quando scegliere questa seconda opzione? Quando conviene rivolgersi ad una società di assistenza sanitaria privata? Abbiamo provato a rispondere a questa domanda, prendendo in considerazione alcune situazioni comuni.

Società di assistenza sanitaria privata quando quella pubblica non basta

Come anticipato, i servizi sociali e socio-sanitari spesso non riescono a rispondere a tutte le necessità di una famiglia con una persona non autosufficiente. Inoltre, quando si riceve assistenza, capita che le ore concesse siano troppo poche. Finiamo per trovarci in difficoltà e una società di assistenza domiciliare può esserci d’aiuto.

Questo servizio di assistenza privata è utile anche in una fase iniziale, quando, a fronte di un peggioramento repentino della persona fragile, vi è l’urgenza di un supporto e non si può attendere che l’iter per l’erogazione dei servizi socio-sanitari pubblici si concluda. Possiamo richiedere interventi puntuali ad una società di assistenza, che risponderà in tempi rapidi.

Quando il caso è complesso

Chiunque abbia assistito per un periodo un familiare malato o non autosufficiente sa quanto sia difficile farsi carico dell’attività di assistenza nella sua totalità, dalle cure alla gestione della casa, dalle visite mediche agli adempimenti burocratici.

Questo è ancora più vero in presenza di situazioni complesse. Quando la persona assistita è in condizioni di grave disabilità e ha più di una patologia, il caso richiede la massima attenzione. Perciò la possibilità di fare riferimento con continuità a figure competenti e con diverse specializzazioni può fare la differenza per il benessere dell’assistito e per la tranquillità della famiglia.

Una situazione simile è quella in cui le persone da assistere sono due. Il caso tipico è quello di due coniugi anziani, uno dei quali non è più autosufficiente e l’altro, pur conservando la sua autonomia, inizia a manifestare alcuni acciacchi che ne limitano le attività o i movimenti.

Società di assistenza sanitaria privata I Caree quando non ce la fai più

Nell’attività di assistenza ad un familiare ci si trova spesso da soli, ci si barcamena tra il lavoro, la famiglia e il parente che ha bisogno di cure. Ogni giorno è una corsa contro il tempo e talvolta, oltre al fisico, cede anche la mente.

Il peso dell’assistenza è talmente grande che il caregiver può raggiungere una condizione di burnout, un esaurimento psico-fisico dovuto a stress elevato e persistente. Per evitare di arrivare a questo punto occorre chiedere aiuto. Una società di assistenza privata può farlo nella misura e nei tempi richiesti dal cliente, che potrà avere dei momenti di sollievo e riposo, fondamentali per tutelare la sua salute e per continuare ad assistere il familiare con lucidità e prontezza.

Quando la casa di riposo non è disponibile

Se la lista d’attesa per accedere alla casa di riposo è lunga o l’anziano è poco propenso a questa soluzione nonostante le sue condizioni, occorre trovare un’alternativa solida. La presenza di una badante 24 ore su 24 in questi casi può essere l’opzione migliore. Una società di assistenza privata potrà effettuare una selezione per garantirne l’affidabilità e potrà al contempo attivare interventi ad ore e su misura di operatori socio-sanitari e sanitari in base alle esigenze dell’assistito.

La selezione di un assistente familiare è utile anche per consentire alla famiglia o alla badante già assunta di prendersi dei giorni di ferie.

E tu? In quali casi ti sei rivolto ad una società di assistenza privata?

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