Attività ludiche e ricreative per anzian

Le attività ludiche e ricreative per anziani servono a  preservare le capacità psico-fisiche degli anziani fragili. Un aspetto determinante per la qualità della loro vita. Questo quando non è possibile contare su operatori specializzati. Ma anche sulle attività organizzate dalle strutture, per mantenerli attivi.

Ecco alcune idee semplici per stimolare gli anziani. Da un punto di vista mentale e fisico, distraendoli e facendoli sentire meno soli.

Attività ludiche e ricreative per anziani: il gioco

I giochi hanno un grande potenziale: da un lato consentono ai nostri cari di divertirsi e non pensare ai propri problemi, dall’altro stimolano e allenano le loro capacità mentali.

Possiamo andare incontro agli interessi dell’anziano, scegliendo i suoi giochi preferiti, oppure provare a incuriosirlo con qualcosa di nuovo. In base alla tipologia di gioco è possibile esercitare una o più abilità: ad esempio, la memoria, la memoria visiva, il ragionamento e la concentrazione.

Il primo pensiero va alle carte, dalla briscola al burraco, giochi  molto popolari con cui l’anziano avrà probabilmente molta confidenza e che implicano un impegno mentale a livello di memoria, di ragionamento e di calcolo.

Utili e di facile reperibilità sono anche i cruciverba e i sudoku. Per i puzzle, invece, il consiglio è di limitarsi a quelli con un numero limitato di pezzi, affinché il gioco richieda impegno ma sia fattibile.

Il raggiungimento di un obiettivo può essere fonte di autostima per la persona assistita.

Lettura e ascolto

Durante il lockdown, il bibliotecario spagnolo Juan Sobrino ha ideato un progetto di sostegno agli anziani originale e brillante: la lettura delle storie per telefono.

Si tratta di un’iniziativa contro l’isolamento sociale rivolta agli anziani del comune di Soto del Real, vicino a Madrid. Sobrino e altri volontari della biblioteca locale hanno telefonato agli anziani nelle strutture residenziali e a casa da soli, leggendo loro storie, poesie e altri testi, in base ai loro interessi.

L’iniziativa si inseriva in un più ampio progetto di biblioterapia. La lettura delle storie, secondo i volontari, poteva avere un effetto terapeutico, aiutando gli anziani a ricordare le proprie esperienze. Lo stimolo non è mancato e gli assistiti hanno richiamato alla mente alcuni momenti passati della loro vita e condiviso le loro storie.

 L’idea di Sobrino è stata molto apprezzata e ha dimostrato che anche quando non possiamo entrare in contatto con il nostro caro, possiamo essergli vicini e dargli degli stimoli.

Molto utile è poi la lettura di libri, giornali e riviste da parte dell’anziano stesso. Stimola la mente e il linguaggio e aiuta a ricordare, ad esempio, episodi del passato e luoghi visitati tanti anni prima.

Può trattarsi anche di un’attività condivisa con il familiare, in cui si legge e si commenta insieme un articolo di una rivista (o, nel caso in cui la lettura non faccia per lui, quello che accade in un programma televisivo).

Attività ludiche e ricreative per anziani: uscite ed attività domestiche

Pur non avendo a disposizione il personale, gli spazi e gli strumenti di una struttura per anziani, è possibile trovare il modo di organizzare piccole attività che siano in grado di stimolare le capacità fisiche e psichiche anche presso il domicilio o nei suoi dintorni. Si può ad esempio:

  • Fare una passeggiata nel parco, dove incrociare altri conoscenti, fare due chiacchiere e avere un po’ di compagnia.
  • Partecipare a piccoli eventi locali, come la tombola o uno spettacolo teatrale dialettale;
  • Accompagnare l’anziano a casa di un amico.

Se invece l’assistito non se la sente o non è nelle condizioni di uscire, ci si può limitare ad aiutarlo a svolgere alcune attività domestiche e a coinvolgerlo nella vita quotidiana della famiglia, favorendo la mobilità, l’esecuzione di azioni semplici (purché siano alla sua portata) e momenti di convivialità.

Lavori creativi e attività manuali

Disegno, pittura, uncinetto, ricamo, lavori con il das o la creta: tutte queste attività creative, scelte assecondando le preferenze dell’anziano, possono avere un effetto rilassante, combattere la depressione e stimolare la mente e la coordinazione.

Inoltre, realizzare e completare un piccolo lavoretto, può essere fonte di soddisfazione e autostima.

 Con l’auspicio che queste semplici idee ludico-ricreative possano esservi utili (in particolare una volta superata la pandemia), ci preme ricordare che le attività finalizzate al mantenimento delle condizioni psico-fisiche degli anziani devono fare riferimento prima di tutto alle indicazioni delle figure sanitarie che seguono il caso e che i contenuti qui riportati a scopo divulgativo non intendono sostituire le indicazioni terapeutiche di medici e professionisti.

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