Quando si parla di assistenza agli anziani si rischia, talvolta, di trascurare tutte quelle persone che, pur non essendo in condizioni gravi, iniziano a manifestare alcune limitazioni psicofisiche, che comportano una moderata perdita di autonomia. Se non venissero assistiti, questi anziani parzialmente autosufficienti potrebbero peggiorare rapidamente.

In questo articolo, proviamo a tratteggiare le loro caratteristiche e a riflettere sul modo in cui possiamo aiutarli.

Chi sono gli anziani parzialmente autosufficienti

Possiamo definire anziani parzialmente autosufficienti le persone che hanno ancora un certo grado di autonomia in attività basilari, come vestirsi, lavarsi e camminare, ma, pur riuscendo a vivere da sole, non sono in grado o hanno difficoltà a svolgere altre attività comuni (ad es. pulire la casa o fare la spesa).

A limitarle possono essere patologie croniche, alcuni acciacchi legati all’invecchiamento o principi di demenza senile.

Oltre a dover fare i conti con problematiche di natura fisica o psichica, gli anziani possono anche trovarsi in situazioni di isolamento sociale, per via dei pochi legami con la famiglia e la comunità.

Pur nella loro limitata autosufficienza, queste persone hanno bisogno di sostegno e assistenza, affinché le loro condizioni e la loro salute vengano preservate il più possibile.

Come aiutare gli anziani fragili ancora autosufficienti

La prevenzione è probabilmente lo strumento più importante che ogni famiglia ha a disposizione per tutelare il proprio caro in condizione di fragilità.

Quando si manifestano le prime limitazioni psicofisiche, occorre cercare di garantire un adeguato sostegno familiare all’anziano e, se necessario, rivolgersi a privati oppure all’assistenza pubblica, per evitare che le sue condizioni peggiorino rapidamente.

Ciò è fondamentale per il bene dell’assistito e anche della famiglia stessa. Infatti, quando la persona fragile non è più autosufficiente, cambiano radicalmente il tipo e l’entità dell’assistenza da fornire: questa persona non potrà più essere lasciata sola, le sue condizioni saranno più precarie e la famiglia sarà chiamata a fare importanti sacrifici.

L’anziano parzialmente autosufficiente potrebbe insistere a voler fare le cose da solo, rifiutare l’aiuto del parente e/o di un operatore ma dovremo fare il possibile affinché si convinca a ricevere aiuto e accetti le proprie limitazioni.

Un aiuto concreto nella vita quotidiana

Per dare sostegno agli anziani parzialmente autosufficienti, è possibile innanzitutto fornire loro assistenza nello svolgimento delle attività della vita quotidiana:

  • Accompagnamento a fare passeggiate e aiuto nella deambulazione, ove necessario;
  • Supporto nella cura della casa;
  • Accompagnamento a fare la spesa, in farmacia o alle visite mediche;
  • Aiuto nella preparazione dei pasti e supervisione dell’alimentazione;
  • Controllo ed eventuale assistenza durante l’igiene personale;
  • Stimolazione delle capacità cognitive (ad esempio con la lettura o con esercizi focalizzati sull’attenzione e sull’orientamento);
  • Compagnia per combattere la solitudine e la depressione e coinvolgimento dell’anziano nella vita della famiglia;
  • Stimolo al mantenimento delle relazioni sociali e partecipazione ad attività ricreative;
  • Controllo dell’assunzione dei farmaci;
  • Monitoraggio delle condizioni dell’anziano.

Ogni persona fragile manifesta esigenze specifiche, alcune delle quali possono essere soddisfatte dalla famiglia e altre da assistenti specializzati, come OSA e OSS.

Chiedere aiuto ad una società di assistenza privata

Quando la famiglia non è in grado di fornire adeguata assistenza o nei casi in cui la persona anziana può contare su pochi parenti e su una rete sociale limitata, ci si può rivolgere a società di assistenza privata. Esse possono fornire supporto di carattere relazionale, assistenziale e sanitario.

I Caree® è una di queste. In base alle esigenze dell’anziano in difficoltà e alle sue patologie, assegniamo alla famiglia la figura più adatta, potendo contare su diverse professionalità, come operatori socio-assistenziali, operatori socio-sanitari, infermieri e fisioterapisti.

È possibile richiedere interventi ad hoc o programmare insieme un pacchetto di assistenza ad ore. Il nostro operatore si recherà presso il domicilio dell’anziano per il tempo necessario a svolgere le attività richieste e terrà aggiornata la famiglia sul lavoro quotidiano e sulle condizioni della persona fragile.

I professionisti a cui ci affidiamo sono sottoposti ad una rigida selezione, che non si limita a tenere conto delle competenze professionali ma anche della predisposizione e delle doti umane del candidato, affinché l’assistito venga trattato con empatia e comprensione.

Desideri conoscere meglio i nostri servizi? Chiamaci senza impegno al numero 02 8287 4446, saremo felici di rispondere alle tue domande e ti racconteremo come possiamo aiutarti.

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